“Hey, hey, hey
Every dog has its day
It’s a dog eat dog, dog eat dog‚Äù
Cane mangia cane, un pò come è successo in questi giorni: LeftHand Networks è stata acqusita da HP, mentre si è parlato di un possibile accordo di Fujitsu con Western Digital per la cessione della divisione sviluppo e produzione di Hard Disk, quest’ultima notizia è stata poi smentita categoricamente da Fujitsu (che comunque ha beneficiato del rumor con un discreto salto in borsa).
Per quanto riguarda Western Digital la mossa sarebbe a mio avviso parecchio azzeccata: WD non è mai stata presente veramente a livello enterprise, non è infatti tra i comuni fornitori di HD per array dove a farla da padrone sono invece Seagate e Hitachi su cui Fujitsu stava guadagnando terreno.
Questa manovra porterebbe Western Digital al secondo posto tra i produttori di Hard Disk mondiali con circa il 30% (Seagate, l’attuale leader, detiene circa il 35% del mercato globale) e la renderebbe competitiva su tutti i segmenti: Consumer, OEM ed Enterprise.
Ma veniamo alla vera acquisizione: HP era una delle ultime grandi aziende ancora a “secco” di acquisizioni nel (florido) mondo delle storage startup, in più, dopo l’acquisizione di EqualLogic da parte di DELL, si sentiva nell’aria una possibile acquisizione da parte di HP visto che nel segmento iSCSI (legato particolarmente alle SMB) risultavano completamente sguarniti.
Questa ultima manovra consolida quasi completamente il panorama dello storage SAN “di seconda generazione”, abbiamo infatti (in ordine rigorosamente alfabetico):
- 3PAR con la nuova versione dell’ InServ serie T (con il nuovo chip per il Thin Provisioning realizzato da 3PAR stessa).
- Compellent con il loro Storage Center (di cui si mormorà già una versione 5 per la prima metà del 2009).
- DELL con i prodotti mutuati da EqualLogic (e la rivendita OEM di EMC).
- Sun Microsystems con la loro visione dell’ OpenStorage (basato su OpenSolaris, ZFS, COMSTAR, Thumper, JBOD).
- EMC¬≤ con il nuovo Clariion CX4 (che finalmente incorpora funzionalità ormai diventate quasi “standard” come il thin provisioning).
- Hitachi Data Systems con il nuovo storage modulare che verrà presentato a breve (si vocifera Lunedì 13 Ottobre… ma io non ho detto niente).
- HP con i prodotti LeftHand (e con il nuovo EVA per la fascia midrange).
- IBM con il nuovo XIV (realizzato da Moshe Yanai, padre del Symmetrix, la cui azienda è stata acquisita da IBM questo Gennaio).
- NetApp con la loro linea FAS che continua ad evolvere nella parte software grazie al loro Data ONTAP.
Le uniche due aziende, per così dire, “piccole”: Compellent e 3PAR sono oramai fuori da quasi tutti i mirini di acquisizione, ormai i grossi player hanno tutti un loro prodotto “next generation”, o direttamente, o tramite accordi OEM (come ad esempio Fujitsu che rivende EMC).
Sarà sicuramente un 2009 molto caldo dal punto di vista dello storage, nuovi approcci, nuove feature, nuove architetture; solo il tempo ed il mercato diranno chi aveva ragione
.
Il consiglio musicale di oggi non ha bisogno di presentazioni, il migliore album degli AC/DC dell’era Bon Scott: Let There be Rock, da Wikipedia:
“Rauco, violento, sporco, immortale, carico, senza pietà‚Ķ‚Ķ non bastano 1000 aggettivi diversi, per descrivere quello che è probabilmente uno dei più grandi album Hard Rock di tutti i tempi. Let There Be Rock un assalto sonoro, una dichiarazione di guerra in un momento in cui, nel 1977, il mondo musicale prendeva moltissime pieghe differenti, dal punk alla new wave alla disco. Mentre generi come il rock‚Äôn roll, il blues e perfino il jazz si apprestavano ad attraversare la più grossa crisi di sempre, culminata nel 1979, gli AC/DC fecero parlare di s√©, finalmente anche negli Stati Uniti, meta gia da tempo agognata.”




