I PC sono morti ma non lo sanno

Qualche giorno fa Cisco ha presentato CIUS: una specie di iPad che potremmo definire il primo tablet “enterprise grade”.

Ogni giorno arrivano sul questo blog persone che hanno fatto ricerche su google come “iPad in azienda”, “lavorare con iPad”, ecc.

E’ molto interessante vedere anche come stanno proliferando tool e applicazioni di ogni genere per integrare questo nuovo oggetto in azienda.

I tablet stanno arrivando

Io già uso l’iPad per lavorare fuori dall’ufficio e lo trovo insostituibile ma il Cius è qualcosa di più! è un telefono, un client VDI e un tablet: tutto in uno. A parte le mere caratteristiche tecniche, quello che più importa è che questo dispositivo sarà preconfigurato con tutti i client per lo stack VOIP e Collaboration di CISCO rendendo quindi assolutamente trasparente la migrazione dal “vecchio” telefono VOIP a questo dispositivo! IPad e Cius sono i primi ma presto arriveranno tablet da ogni produttore, con dimensioni e caratteristiche per ogni esigenza…

I PC non piacciono a nessuno

La virtualizzazione dei desktop sta prendendo sempre più piede; non è una avanzata dirompente come quella per la virtualizzazione dei server: è un processo più lungo, perchè molte aziende sottovalutano il TCO dei PC, ma la direzione è quella.
Le aziende stanno anche provando a sostituire i PC fissi con i portatili (dove possono) ma alcuni problemi rimangono identici:
  • Windows è un problema: patch, sicurezza, stabilità sono solo alcune delle criticità.
  • Il software è un problema: ditribuirlo, installarlo, mantenerlo e supportarlo.
  • L’hardware è un problema: molte parti mobili, obsolescenza sempre più veloce, costo del supporto.

Al contrario, la concentrazione dei dati, e della potenza di calcolo in datacenter molto più controllati e sicuri permette di creare infrastrutture virtualizzate e più ridondate, pronte per il passaggio al cloud computing privato o pubblico. I client, pertanto devono essere leggeri, mobili e standard!

I responsabili IT (soprattuto i loro SysAdmin) hanno cercato per anni un sostituto al PC aziendale e, forse, lo troveranno nei tablet.

  • http://twitter.com/eagle1maledetto Gianluca Zamagni

    Si sta tornando (per modo di dire) alla struttura mainframe centrica di una volta. Non la trovo una cosa negativa in realtà. Anzi trovo sbagliato che un dispositivo da ufficio faccia tutta una serie di cose per le quali è stato, sì, progettato, ma di fatto, non utilizzato (pensa solo a quanti giga di spazio e di RAM sprecati per cose inutili e che il 90% di commerciali, segretarie, impiegati non useranno mai). Questo porterebbe ad una razionalizzazione delle risorse, una minore spesa sul lungo termine quindi, una serie di vantaggi non trascurabili. Se non ricordo male ad inizio 2000 c’era stato un forte impulso sui thin client, che purtroppo ha mostrato tutti i suoi limiti. Penso che struttura di calcolo centralizzate e cloud per le aziende, legate a dispositivi mobili (e largamente connessi) come i tablet, possa davvero fare le differenza nei prossimi anni.

  • http://topsy.com/www.cinetica.it/2010/07/02/i-pc-sono-morti-ma-non-lo-sanno/?utm_source=pingback&utm_campaign=L2 Tweets that mention I PC sono morti ma non lo sanno « Cinetica — Topsy.com

    [...] This post was mentioned on Twitter by Enrico Signoretti and Gianluca Zamagni. Gianluca Zamagni said: I PC sono morti ma non lo sanno (@CineticaRSM) http://disq.us/frgue [...]

  • Enrico Signoretti

    Gianluca,
    il Virtual desktop sono comunque una realtà, io ho alcune installazione di diverse centinaia di desktop fatte con thin client. All’inizio bisogna pagare una infrastruttura che non tutti capiscono (server, storage, networking, software) ma poi i vantaggi sono palesi.

    C’è anche da dire che la quasi totalità delle applicazioni si sta webbizzando e cloudizzando (Micrsoft office compreso) ed è sempre meno necessario un PC locale.
    E poi, in alternativa alle applicazioni web, il cloud computing produrrà presto anche nuovi servizi come, ad esempio, “PC as a service” è solo questione di tempo e di… banda!
    Non avere più i PC ma noleggiarli a consumo (stile Amazon AWS) potrebbe essere decisamente interessante.

  • http://twitter.com/eagle1maledetto Gianluca Zamagni

    Si sta tornando (per modo di dire) alla struttura mainframe centrica di una volta. Non la trovo una cosa negativa in realtà. Anzi trovo sbagliato che un dispositivo da ufficio faccia tutta una serie di cose per le quali è stato, sì, progettato, ma di fatto, non utilizzato (pensa solo a quanti giga di spazio e di RAM sprecati per cose inutili e che il 90% di commerciali, segretarie, impiegati non useranno mai). Questo porterebbe ad una razionalizzazione delle risorse, una minore spesa sul lungo termine quindi, una serie di vantaggi non trascurabili. Se non ricordo male ad inizio 2000 c'era stato un forte impulso sui thin client, che purtroppo ha mostrato tutti i suoi limiti. Penso che struttura di calcolo centralizzate e cloud per le aziende, legate a dispositivi mobili (e largamente connessi) come i tablet, possa davvero fare le differenza nei prossimi anni.

  • esignoretti

    Gianluca,
    il Virtual desktop sono comunque una realtà, io ho alcune installazione di diverse centinaia di desktop fatte con thin client. All'inizio bisogna pagare una infrastruttura che non tutti capiscono (server, storage, networking, software) ma poi i vantaggi sono palesi.

    C'è anche da dire che la quasi totalità delle applicazioni si sta webbizzando e cloudizzando (Micrsoft office compreso) ed è sempre meno necessario un PC locale.
    E poi, in alternativa alle applicazioni web, il cloud computing produrrà presto anche nuovi servizi come, ad esempio, “PC as a service” è solo questione di tempo e di… banda!
    Non avere più i PC ma noleggiarli a consumo (stile Amazon AWS) potrebbe essere decisamente interessante.

blog comments powered by Disqus