Cinetica  
chi siamo soluzioni e servizi successi blog  
CINETICABLOG
News e idee di Cinetica
6
marzo
2010
0
 

Company strategies

Even though this week I’m on holiday, there are a couple of facts that should not be underestimated and still deserve a comment.

Fact 1: Oracle has decided, as many expected, not to pursue its partnership with HDS.

This decision is a clear sample of “Oracle-way-of-thinking” and just follows the strategy adopted so far: to keep complete control of the technology stack without having to depend on anyone as regards formulating offerings and maximizing profit.

If Oracle keeps on pushing things like exadata2 or the use of local SSD disks to store parts of a DB, then the storage to the HDS will result just increasingly sophisticated and more or less useless, at least according to our dear Larry!

HDS can definitely record this decision as bad news since Sun was the largest retailer in the world: now the Jap-Americans will be forced to make a quite difficult running start to restore its trading infrastructure, re-establish technical contacts and so on.

Sun customers find themselves with one more bitter pill to swallow: many bought from HDS to have a single supplier and are now in the unenviable situation of having two, they face an even more uncertain future with assistance and professional  services contracts to be renegotiated with HDS rather than with Sun.

The message to Sun customers gets increasingly clear: what was not fully owned by Sun is about to be buried … every allusion to the storage 6000 is not casual!

Needless to say that Sun and HDS competitors are in high spirits: Sun facing hard present times, some storage systems are rather old (the agreement is dated 10 years ago), how much time will take HDS to restructure? More than enough to make any competitor’s mouth water.

Fact 2: IBM continues to push XIV and compares it to the DS8000

I know it’s strange but this must be a strategy, but a quite strange one.

Sure, if you try to ask questions about the performance of a XIV, responses will be among the most imaginative and evasive. Try and write XIV+performance on twitter, then everyone immediately will think about a joke.

I guess that IBM is really developing its “jewel” and maybe when we see the 1.0 2.0 version we will be stunned, who knows….

The more evil ones may think there’s a subtle struggle among IBM internal departments, but really, I think that behind there must be something more … All in all the DS8000 is widely considered as dead (hardware and software architecture are quite  obsolete) and no replacement is planned .

Meanwhile, they just lay themself open to competitors in an almost paradoxical way


4
marzo
2010
0
 

Strategie

Questa settimana sono in vacanza, lo ammetto, ma ci sono un paio di fatti che meritano comunque un commento e che non devono essere sottovalutati.

Fatto 1: Oracle ha deciso, come molti si aspettavano, di non portare avanti la sua partnership con HDS.

Questa decisione è in piena filosofia Oracle e quindi ricalca senza dubbi la strategia adottata fino ad ora: avere il completo controllo dello stack tecnologico senza dover dipendere da nessuno per formulare l’offerta massimizzando ogni guadagno.

In fondo è ovvio che se Oracle vuole spingere oggetti come exadata2 o usare dischi SSD locali per estendere porzioni del DB, gli storage sofisticati alla HDS sono sempre più inutili o almeno così pensa il buon Larry!!!

Dal punto di vista HDS è sicuramente una brutta notizia perchè Sun era il più grande rivenditore al mondo: ora i Giappo-Americani saranno costretti a fare una rincorsa non da ridere per ripristinare tutti i rapporti commerciali, ristabilire i contatti tecnici e così via.

Dal punto di vista dei clienti Sun è un’altra polpetta amara da dover digerire: molti di questi avevano comprato HDS per avere un solo fornitore senza doversi preoccupare di chi faceva cosa e ora sono nella spiacevole situazione di avere comunque due fornitori e un futuro sicuramente più incerto di prima, anche solo per la questione di dover rinegoziare i contratti di assistenza e servizi professionali con HDS invece che con Sun.

Il messaggio per i clienti Sun è sempre più chiaro: se una cosa non era di completa proprietà di Sun sta per essere sepolta… ogni allusione agli storage 6000 non è casuale!

Dal punto di vista dei Concorrenti di Sun e HDS c’è invece una certa euforia (euforia è un eufemismo ovviamente), il momento non felice di Sun, gli storage che in certi casi sono un po vecchiotti (l’accordo esisteva da 10 anni) e il tempo che HDS ci metterà a riprendere le fila stanno facendo venire l’acquolina in bocca a tutti!!!

Fatto 2: IBM continua a spingere XIV e lo paragona al DS8000

Lo so è strano ma anche questa deve essere una strategia, strana ma pur sempre una strategia.

Certo, se provi a fare domande specifiche sulle performance di un XIV le risposte sono fra le più fantasiose ed evasive del mondo, se provi a scrivere XIV+performance su twitter tutti pensano subito a qualche battuta di spirito, ma si vede che IBM sta sviluppando il suo “gioiellino” e forse quando potremo vedere la versione 1.0 2.0 rimarremo tutti di stucco, chissà.

I più maligni pensano ad una qualche lotta intestina fra le varie divisioni di IBM ma, in verità, penso che dietro ci debba essere qualche cosa di più… in fondo il DS8000 lo danno tutti per morto (architettura hardware e software ormai obsoleti) e non sembra esserci un sostituto a breve.

Però, intanto, stanno porgendo il fianco a i concorrenti in maniera quasi paradossale, ;-)

25
febbraio
2010
1
 

Boot From SAN

Intendiamoci, non è l’ultima briciola tecnologica caduta da un banchetto alla NASA, è una idea che già ad inizio anni 2000 riempiva pagine sul web, ma ora è sufficientemente matura/riproducibile/accessibile/gestibile per finire anche nel piatto del più tranquillo dei CED. Stiamo parlando del Boot from SAN.

E’ la possibilità di fare il boot (Solaris, Windows 2003/2008, Hyper-V, Linux vari e, ovviamente, VMware ESX) non più da dischi locali, inseriti nel server, bensì da volumi (LUN) nella storage area network.

In una Storage Area Network -FC o iSCSI- correttamente ridondata, l’affidabilità e la velocità saranno al servizio anche del boot e dell’installazione del sistema operativo.

Velocità ed affidabilità sono solo il primo elemento positivo di una soluzione boot from SAN.

Non serve più avere dischi locali negli host.

Diciamocelo, cosa ce ne facevamo di 3 HD da 146/300 GB (2 in mirror e magari 1 di spare), quando comunque il s.o. non occupava mai piu’ di una ventina di GB?

Bene, ci siamo risparmiati 3 dischi ed il relativo controller RAID, una bella sgomitata al TCO, oltre che al minor costo iniziale di acquisto, considerando la razionalizzazione dello spazio disco utilizzato, ed i minori consumi elettrici diretti ed indiretti.

Ma è solo l’inizio.

C’e’ da tener conto che la semplificazione dell’hardware conduce ad una riduzione dei disservizi per rotture di componenti.

Se la S di SAN è uno storage moderno, le sue funzionalità saranno ancora più di ausilio nella gestione della infrastruttura.

Debbo installare una patch critica al s.o.?

Una bella snapshot del volume contenente il s.o. e passa la paura: se la patch si rivela più un problema che un rimedio si può tornare al sistema operativo fotografato appena prima della applicazione della patch.

Posso utilizzare le snapshot come primo livello di backup dei miei server e costruire soluzioni di Disaster Recovery ’spedendole’ ad uno storage nel sito remoto.

Debbo installare un nuovo server con un sistema operativo già presente nella mia server farm?

Se lo storage mi permette di clonare i volumi, ed il mio nuovo server non è troppo diverso da quello che ospita il s.o. già presente, in pochi click sarò pronto per avere una copia del S.O. da un template.

Così facile che sembra di parlare di virtualizzazione, ;-)

Già, svincolando l’hardware dal sistema operativo,  in caso di rottura irreparabile di un server potrò sostituirlo in pochi minuti senza richiedere re-installazione.

Non dimentichiamo che altre funzionalità garantite da ogni storage moderno quali il thin provisioning e la deduplica concorrono al risparmio di risorse, ai minori consumi ed ad una semplificazione della gestione.

Ci sarà qualche punto negativo?

No.

C’è solo da ricordare che per fare boot from SAN iSCSI serve una scheda ethernet appropriata, mentre via FC ogni HBA già in uso andrà bene.

Concludendo, non una medicina nuovissima, ma una soluzione finalmente utilizzabile grazie anche alle capacita’ software degli storage moderni.

Giancarlo

     
Latestnews

18 febbraio 2010: ti attendiamo all’evento “Hands-on Technology day” !

 
Perchè rivolgersi a noi
Soluzioni hardware/software complete e pienamente integrate.
Progettazione realizzazione di infrastrutture Virtualizzate.

Consulenze specializzate per l'implementazione e il mantenimeto di infrastrutture HW e SW in ambiente enterprise.

Qualità e innovazione nelle soluzioni offerte, allineate con le esigenze dei clienti.
 
Blog
Uno dei fattori di successo di cinetica è l'entusiasmo per quello che facciamo, è per questo che abbiamo deciso di pubblicare un Blog dove condividere le nostre idee e le esperienze con chi lo desidera...CONTINUA
     
         
 
CONTACT
World Trade Center (Torre B)
via Consiglio dei sessanta, 99 Dogana
47891 Repubblica di San Marino (RSM)
  +39 0549 908 096  |  +39 0549 908 054
 
 
RSS Articoli | RSS Commenti
Copyright © 2009 Cinetica. All Rights Reserved.

site design: openspace soluzioni creative
powered by WordPress