Per alcuni anni iSCSI non ha avuto la fortuna che alcuni speravano.

I motivi sono stati diversi, per quanto mi riguarda penso che i più importanti siano stati:

  • i primi vendor ad aver fatto prodotti iSCSI non erano sicuramente quelli di primo livello. Al tempo i vendor grandi (HDS, EMC, ecc., ecc.) non erano molto convinti (già impegnati sul fronte FC… dovevano recuperare i grandi investimenti fatti su quel fronte 😉 ). poi le cose sono cambiate un po’ alla volta.
  • i clienti consideravano iSCSI una SAN da “poveri”, lenta e limitata…. questa è stata una visione comune anche a chi doveva vendere!

Sembra che le cose siano cambiate radicalmente negli ultimi tempi:

Ormai tutti i fornitori di primo livello hanno soluzioni iSCSI efficienti e anche HP, che nello storage non è che brilli tanto, si è adeguata con la sua ultima acquisizione: LeftHand Networks. (Dell invece ha fatto la mossa ad inizio 2008… non so quanto sia stata contenta EMC… che in effetti non perde occasione per sparare ad alzo 0 su Equallogic).

Ormai tutti i vendor di primo livello hanno soluzioni complete su iSCSI e le cose stanno migliorando ulteriormente, molti di questi stanno iniziando a promuovere la possibilità di avere sullo stesso controller porte iSCSI e FC contemporaneamente per dare al cliente maggior flessibilità di utilizzo della storage area network.

Perchè iSCSI è interessante?

  1. costa poco: si basa su ethernet standard e tutti conosciamo i prezzi di uno switch ethernet.
  2. le performance non sono male: intendiamoci… non è FC! ma ormai i server di tutti i fornitori hanno porte Ethernet (1Gbit) dotate di TOE (Traffic Offload Engine) e il dual path ci permette di avere almeno 2 gbit e quindi sufficiente per la grande maggioranza dei server.
  3. è facile e gestibile: i driver sono dentro il sistema operativo (è un problema in meno da gestire).
  4. è sicura tanto quanto FC: i meccanismi di failover sono gli stessi.
  5. il futuro è già quì: stanno uscendo i primi switch e schede 10Gbit ethernet…
  6. si prospetta una ulteriore semplificazione con il 10 Gbit: 1 cavo (2 per la ridondanza) che escono dal server su cui girano TCP/IP e traffico Storage.

Quali le migliori applicazioni?

Dal mio punto di vista iSCSI va bene in tutte quelle situazioni dove la complessità non è elevata e le performance non devono essere estreme (ancora da verificare il 10 Gbit), ad esempio le installazioni VMware con due/tre server biprocessore sono ideali per iSCSI come anche file server, archiving, ecc.

Un’altra cosa molto facile da fare con iSCSI è la replicazione remota: iSCSI viaggia su TCP/IP quindi è possibile usare link standard (addirittura internet in certi casi) per replicare dati in remoto fra storage. Il costo di questo tipo di connessioni è una frazione (piccolissima in alcuni casi) rispetto alla fibra ottica necessaria per il protocollo FC!

Dove evitare iSCSI?

Oggi penso che le peggiori applicazioni dove usare iSCSI siano quelle che necessitano di grandi prestazioni e quindi le applicazioni mission critical delle medie/grandi aziende (ERP/DB ad esempio).

E il Futuro?

Nel prossimo futuro ci sarà uno spostamento ancora superiore verso iSCSI per via dell’abbassamento dei costi degli switch 10Gbit/s e dell’introduzione di porte a 10Gbit/sec sui server.

Invece alla lunga distanza è difficile prevedere cosa succederà…. oggi si parla molto di FCoE (FC over Ethernet) ma la strada è lunga e tortuosa (per ora sembra convenire solo a CISCO!)… FCoE è più performante di iSCSI ma gli switch ethernet devono essere molto più sofisticati (che fa rima con costosi 😉 ).

ci sarebbe da aggiungere anche Infiniband per il futuro…. ma qui andiamo sull’esoterico (per il momento!)