L’hardware proprietario è in agonia e ormai non ci sono più dubbi, la sua fine è segnata: le CPU SPARC e Itanium non hanno più senso di esistere e anche le CPU Power, avranno sempre più difficoltà ad essere giustificate.

Intel rilascerà a breve i suo Nehalem-EX (CPU ad 8 core con la possibilità di costruire server fino a 8 CPU) e AMD risponderà con una nuova versione della sua CPU a 12 core. Basta andare a vedere i benchmark dei processori attuali per capire la differenza abissale che esiste fra un server con CPU Intel/AMD e una soluzione proprietaria soprattuto se la potenza viene fatta la proporzione prezzo/prestazioni!

Oggi un server come l’x4640 di Sun (8 CPU AMD 6core ) produce circa 55.000 SAPS (tanto per prendere un benchmark uguale per tutti e facile da verificare) e costa poche decine di migliaia di Euro, con 256GB di RAM. Se dovessi andare a cercare, almeno per quanto riguarda Sun, un server che possa darmi altrettanto dovrei posizionarmi su un M9000 (un paio milioni di euro ???!?)… ci sono due ordini di grandezza di differenza nel prezzo a parità di potenza di calcolo! Anche se dovessi considerare la maggior scalabilità verticale ed, eventualmente, la miglior affidabilità siamo lontanissimi dal poter giustificare minimamente questa differenza… infatti, di solito, non è difficile trovare sconti su hardware proprietario che suona molto di beffa.

Ma non è finita! Come dicevo sopra presto usciranno server in tecnologia x86 che andranno almeno il doppio di quelli attuali e, più o meno, sempre allo stesso prezzo! Quando si avranno 100.000 SAPS su un unico sistema quante saranno le aziende che troveranno vantaggioso ad avere server meno potenti per 10 o 20 volte la spesa?

Se tutto quanto sopra non bastasse potrei aggiungere:

  1. Un server SMP basato su tecnologia proprietaria occupa molto più spazio: x4640=4 RU, M9000, pSeries o Superdome pragonabili siamo nell’ordine di 1 o 2 rack!!!
  2. Corrernte elettrica: siamo nell’ordine di un KWh contro diversi KWh (anche più di 10)!!!
  3. Libertà di scelta: IBM=AIX, Sun=Solaris, HP=HP/UX e basta. Mentre su x86 posso scegliere tanti sistemi operativi e, con VMware, posso ospitarli tutti contemporaneamente sullo stesso server!!!
  4. Sempre pensando a VMware ormai ci sono delle funzionalità tali che rendono ridicolo ogni meccanismo, hardware o software, disponibile sulle architetture proprietarie riguardo l’affidabilità, mi rifersico in particolare ad HA e Fault Tollerance!
  5. Costi per aggiornamenti, consulenti, contratti di supporto molto alti sempre se paragonati con quelli dei server x86.

Lo spazio per le architetture proprietarie si sta restringendo sempre di più e la gara Intel/AMD ha prodotto CPU e implementazioni che coprono le esigenze di ben oltre il 90% del mercato. I clienti che rimangono sulle architetture proprietarie lo fanno più che altro perchè costretti: vecchie applicazioni che non esistono su x86 o difficoltà di migrazione dove il costo e il rischio sono superiori a quanto sopportabile.

Power è l’unica CPU che in questo momento ha ancora qualche cosa da dire. Non tanto per le prestazioni ma quanto perchè IBM ha concentrato su questa CPU lo sviluppo dei sui sistemi proprietari (iSeries: vecchi as/400) e le CPU PowerPC (versioni più piccole della stessa architettura) sono usate in un sacco di device (dalle WII ai set-top-box delle TV)… probabilmente lo sviluppo di questa famiglia di CPU si ripaga ancora e IBM ha tutto l’interesso a mantenerlo per differenziarsi dai suoi concorrenti.

il 2010 vedrà sicuramente un ulteriore rafforzamento del mercato x86 (anche per i server di fascia più alta) a scapito dei sistemi proprietari… chissà se vedremo nuove versioni delle CPU Itanium e SPARC e se comunque ha senso aspettarsele.

ES