Come funziona il licensing di VMware? Sono state introdotte delle novità con la release 4.1? Lo scopo di questo post è quello di spiegare il licensing di VMWare.

In questo momento VMware è leader nella virtualizzazione, Xen e Microsoft (che sta lavorando ad Hyper-V 3.0) ancora non hanno prodotti dello stesso livello e con le stesse features enterprise, per cui la maggioranza delle installazioni nelle aziende e nelle pubbliche amministrazioni, sono installazioni VMware. Partiamo con ordine, esistono diversi tipi di licenze e, per essere precisi, occorre specificare quali e di che tipo. Il licensing di VMware ora viene fatto per singola CPU (e non più per 2 CPU) ovviamente i costi si sono dimezzati rispetto al metodo di vendita precedente. Come riportato nel disegno, le licenze disponibili spaziano sia come prezzi, che come caratteristiche, da soluzioni per SMB a quelle Enterprise più complesse.

Di seguito riporto un breve riassunto delle varie tipologie di licenze vSphere disponibili con la descrizione delle diverse features.

Licenze Standard

Le licenze standard sono licenze di base e contengono l’hypervisor (ESX o ESXi), l’agent per la comunicazione con il Virtual Center, l’Update Manager per gli aggiornamenti, il Thin Provisioning, High Availability (HA) e , novità della release 4.1, il vMotion, cioè la possibilità di spostare  a caldo macchine virtuali da un host esx ad un altro. Queste licenze rappresentano un ottimo punto di partenza e le limitazioni sono: supporto a cpu con max. 6 core e 256GB di memoria fisica per Host.

Licenze Advanced

Acquistando licenze advanced, oltre alle features delle licenze standard,  si ha a disposizione Hot Add per aggiungere risorse a caldo, Fault Tollerance per allineare due macchine virtuali e, in caso di fault, ripristinare in pochi secondi la macchina virtuale protetta e vShield Zones per creare delle zone “protette” da eventuali minacce network-based. Queste licenze possono essere installate su CPU max 12 core e sfruttano fino ad un massimo di 256GB ram.

Licenze Enterprise

Sono le licenze più longeve, dovevano essere sostituite dalle licenze Enterprise Plus già più di un anno fa, ma ancora resistono a listino, probabilmente a causa della loro larga diffusione e da accordi OEM per la distribuzione attraverso i vari server vendor. Per queste licenze c’è ancora il vincolo di max 6 core per CPU e 256GB di memoria fisica mentre, rispetto alle Advanced, queste licenze hanno lo Storage vMotion (è possibile spostare volumi tra gli array), il DRS (per assegnare alle virtual machines un pool di risorse), il DPM (per una gestione accurata del consumo di potenza dei vari host) e grazie alla nuova release di vSphere, una serie di funzionalità di integrazione con le varie APIs dei diversi storage vendor.

Licenze Enterprise Plus

Questo tipo di licenze rappresentano il top della gamma, hanno un pieno supporto a tutte le features disponibili in vSphere e con queste licenze il numero di CPU virtuali sale a 8 (nelle precedenti versioni il massimo numero di virtual cpu è 4) inoltre non ci sono più limitazioni sulla memoria RAM allocabile alle virtual machines. Queste licenze possono essere installate su CPU fino a 12 core e presentano le funzionalità delle Enterprise con in aggiunta le licenze Host Profiles e Network & Storage I/O Controll. La prima serve a creare dei profili di configurazioni ben definiti per i vari Host VMware, la seconda imposta e controlla il n. di I/O su un determinato volume.

Il supporto VMware

Il supporto si può suddividere in Gold o Platinum a seconda dello SLA richiesto. Con entrambi i livelli di supporto si ha diritto alle risorse del portale VMware (patch, bug fix) ma cambia il livello di supporto che, per quanto riguarda la versione Gold, è telefonico 5×8 mentre per la versione Platinum si ha diritto ad un supporto 7×24. Inoltre varia anche il numero di amministratori del contratto di manutenzione (max 6 per versione Platinum, max 4 per supporto Gold).

Bundle e Acceleration kit

Oltre alle licenze prese singolarmente, sono sempre più richiesti dalle aziende e dalle pubbliche amministrazioni i bundle (aka Acceleration Kit) che raggruppano un insieme di licenze ed il vCenter Server. Tra questi, i principali bundle sono:

Vsphere SMB kitsBundle per gestire un numero di nodi ESX minore o uguale a 3 (tot. 6 CPU max 3 nodi):

  • Bundle Essential Plus (composto da 6 licenze Standard e relativo vCenter Foundation)

Bundle con vCenter Standard (nessuna limitazione sul numero di Host ESX da gestire):

  • Advanced Acceleration kit (composto da n.6 licenze Advanced e vCenter Foundation per gestire al massimo 3 server fisici)
  • Mid-Size Acceleration kit (composto da n.6 licenze Enterprise e vCenter Standard senza limitazioni sul numero di server fisici)
  • Enterprise Plus Acceleration kit (composto da n.8 licenze Enterprise Plus e vCenter Standard)

Potete trovare ulteriori informazioni su questo tipo di bundle qui

Una volta acquistato un bundle poi è possibile acquistare un upgrade per passare alle licenze superiori, spesso VMware introduce delle promozioni per facilitare l’aggiornamento delle licenze.

vSphere 4.1

Con l’introduzione della versione 4.1 di vSphere, vengono inserite nelle licenze più funzionalità, sono state rilasciate delle API per i vari storage vendor, sono stati estese alcune “limatazioni” delle licenze 3.5/4.0 (clicca qui per ulteriori info). Un esempio dell’integrazione tra VMware e lo storage Compellent è stato già introdotto in un precedente post.

Il passaggio alla 4.1 è pressoché indolore, naturalmente può essere fatto se le licenze sono in manutenzione e con l’aiuto di personale esperto. Noi di Cinetica abbiamo eseguito diverse migrazioni con notevole soddisfazione da parte dei clienti che si sono trovati ad utilizzare tutte le features e tutti i vantaggi di vsphere 4.1 senza sborsare nemmeno 1 euro a VMware. Il consiglio è quindi quello di ripensare il vostro datacenter, di virtualizzare i vostri sistemi e di farsi aiutare da partner preparati come Cinetica con tutti gli skill necessari a riprogettare la vostra infrastruttura IT.