Dagli utenti finali ai media in generale, sono tutti impazziti per il “magico e rivoluzionario” dispositivo. La Apple, più gongolante che mai, ha dichiarato che sono stati venduti 2 Milioni di iPad in soli 2 mesi. E’ un numero davvero incredibile che lascia i (futuri e disperati) concorrenti congelati ai blocchi di partenza.

L’interesse mediatico verso l’oggetto è davvero alto: blogger, analisti e giornalisti stanno scrivendo una miriade di articoli che mano a mano portano a galla molte domande e ragionamenti sullo strumento in questione. Una delle tante idee interessanti riguarda la capacità o meno dell’iPad di fungere da strumento aziendale.

Iniziamo subito col dire che, al momento, non è ancora pronto e Apple non ha ancora una strategia ufficiale (e reale) per un utilizzo aziendale dei prodotti iP*. Se però è vero che AT&T vende il 40% degli iPhone a clienti con contratto business, possiamo provare a fare qualche ragionamento in questa direzione.

iPad come strumento aziendale avrebbe numerosi vantaggi sotto vari punti di vista:

  • Prima di tutto è facile da distribuire in azeinda (pochi secondi per accenderlo, attivarlo, configurarlo e si parte!), inoltre, è semplice da mantenere. E’ il sogno di ogni amministratore IT ed il risparmio che ne deriva può essere davvero elevato.
  • Il tempo di formazione per gli utenti è quasi nullo!
  • L’appeal dell’oggetto aiuta a velocizzare il cambiamento/passaggio al nuovo dispositivo.
  • Migliaia di applicazioni: ci sono oltre 5000 applicazioni specifiche per iPad e più di 200000 applicazioni compatibili derivanti da iPhone. Inoltre nuovi software vengono rilasciati ogni giorni e per qualunque tasca.
  • Lo sviluppo di nuove applicazioni custom per la propria azienda è davvero semplice: gli strumenti di sviluppo e le SDK per MacOS e iPhoneOS sono gratuiti e cè la possibilità di pubblicare le nuove applicazioni nella propria azienda o sull’ AppStore.
  • Nessun Virus, il sistema molto protetto ha i suoi vantaggi e permette di avere quasi il 100% di sicurezza ed evitare così virus.
  • I produttori di software aziendali si stanno concentrando sullo sviluppo di nuove e utili applicazioni: client RDP, web conference, finanza, programmi per ufficio, client ERP e così via.
  • E’ davvero portatile: molte compagnie stanno spostando le postazioni di lavoro dai vecchi desktop verso computer portatili per semplificare la movimentazione di personale e risorse.
  • E’ connesso: a casa in WIFI e in viaggio con la rete 3G!
  • Ha alcuni tipi di VPN già integrati.Ha uno storage locale ridotto: quindi è necessario uno storage cloud (privato o pubblico), facile da proteggere, backuppare e mantenere. Di conseguenza è meno rischioso di un portatile (se un notebook moderno viene smarrito, si possono perdere fino a 500GB di dati aziendali)
  • E’ un buon thin-client: le infrastrutture dei datacenter si sta dirigendo in questa direzione e l’implementazione del VDI (Virtual Desktop Infrastructure) sta crescendo velocemente. L’iPad, con le sue peculiarià si adatta perfettamente a questo nuovo ambiente.
  • E’ economico: se lo confrontiamo ai normali computer portatili o desktop.

Quindi è perfetto? la risposta è NO.

E’ ancora un oggetto immaturo, il display non è grande (simile ad un netbook), il sistema operativo iPhone OS ha bisogno di alcune migliorie sotto il profilo della sicurezza e delle funzionalità dei software aziendali (si vedrà qualcosa in più con l’iPhone OS v.4, ma non tutto). Ha quindi ancora dei limiti per un utilizzo di tipo enterprise.

Tuttavia alcune aziende sono pronte ad adottare nuove generazioni di client, hanno già iniziato ad utilizzare il VDI per tastare il sistema VDI, alcune di queste stanno già sperimentando nuovi approcci per quanto riguarda i processi aziendali, la logistica e il supporto post-sales nell’ambito dei quali un tablet correttamente connesso può davvero fare la differenza.

Siamo quindi vicino alla nascita del vero mobile computing? figlio di un cloud computing che ne è anche la base abilitante?