In questi giorni si parla spesso di “soldi veri“!

In realtà mi è capito spesso di sentir parlare di soldi veri e finti da imprenditori e manager, soprattutto quelli più veraci 😉 ! Di solito, questi signori, associano i soldi veri al TCA (Total cost of Acquisition) e i soldi finti sono invece il TCO (Total Cost of Ownership). 🙁

Sempre questi signori cercano di ottenere il miglior TCA possibile e spesso sottovalutano molto il TCO, che poi si ripercuote nei conti dei mesi/anni successivi all’acquisto in maniera molto più subdola.

TCA = Soldi Veri

Mi sembra che non ci siano dubbi su questa banalissima equazione quando si parla di una soluzione è importante il valore relativo che questa ha rispetto alle concorrenti! è inutile, per esempio, paragonare le pere con le mele sarebbe assurdo come paragonare una Maserati Granturismo con una Fiat Cinquecento !!!! Nessun concessionario Maserati si sognerebbe di provare a vendere un’auto ad un potenziale cliente Fiat… sarebbe fatica sprecata e anche se ci riuscisse (vorrei conoscere quel concessionario!) il risultato sarebbe a dir poco comico: zero accessori, finanziamento assurdo, difficoltà di manutenzione, difficoltà di parcheggio, aspettative fuori misura, ecc. e il cliente non se la godrebbe neanche perchè non avrebbe modo di poterla usare per l’auto che è!

Quindi anche se il concessionario riesce a piazzarmi, con un fortissimo sconto, una Maserati ma io ho bisogno di una utilitaria le cose non funzionerebbero come dovrebbero…. e, ancora peggio, sarebbe il contrario!

E’ per questo motivo che il TCA si può valutare solo se le soluzioni sono paragonabili fra loro e sono allineate alle reali necessità del cliente.

Paragonare il TCA è molto facile, basta guardare in fondo all’offerta e probabilmente l’ultima riga riporta il prezzo di acquisto 😎

Il conto sarebbe presto fatto quindi: se riesco a trovare una configurazione che mi piace compro quella che costa meno!

La difficoltà è nella seconda equazione: TCO = Soldi Veri

Come si può dimostrare che il TCO sono soldi veri? sicuramente non sono soldi subito, questo è certo, sono soldi che recupero giorno per giorno:

  • Devo individuare un termine temporale sul quale calcolare il ritorno economico;
  • Devo sapere quanto mi costano gli amministratori di sistema;
  • Devo capire quanto mi avvantaggiano le funzionalità (per esempio cosa significa in termini di risparmio il Thin Provisioning o altre funzionalità avanzate?)
  • Devo capire il reale risparmio di corrente elettrica, spazio, raffreddamento, ecc.

Insomma devo capire tante cose e le devo mettere tutte in fila cercando di ipotizzare dei numeri. Alcuni vendor mettono a disposizione anche dei tool per “semplificare” l’operazione ma, anche se sono molto configurabili sono anche molto marketing 🙂

Alcuni calcoli sono semplici come quelli legati ai risparmi dell’energia elettrica o lo spazio usato all’interno del datacenter ma altri sono molto più complicati come, ad esempio, il tempo dedicato dagli amministratori di sistema per gestire lo Storage. Spesso, alla fine dei conti, si scoprono cose molto interessanti e, in alcuni casi, viene fuori che il TCO è sensibilmente superiore al TCA!!!

In Cinetica spendiamo molto tempo nell’analisi del TCO insieme ai clienti per valutare la migliore soluzione e non è detto che la proposta con il miglior TCA non sia in assoluto la migliore!

La cosa che noto sempre più spesso e con piacere, è che il TCO sta iniziando ad entrare sempre di più nelle teste di chi decide e il TCA non è l’unico punto di riferimento delle aziende: qualcosa sta cambiando! Lo storage cresce e il costo di acquisto sta diventando un problema marginale rispetto ai costi di gestione!

ES