200903151217.jpgGià, una volta c’era il mainframe (certo non è scomparso ma la sua quota nell’IT globale è sicuramente più piccola di 30 anni fà) e il computing era il mainframe o Unix/RISC poi le cose sono iniziate a cambiare e i server standard (x86 per intenderci) hanno iniziato a prendere il sopravvento, il processo è stato lungo ma inevitabile..

i Server x86 non hanno nulla a ache vedere con il mainframe: sono più economici, fragili, ingegnerizzati peggio e potrei andare avanti per molto tempo ma hanno anche un sacco di vantaggi.

Penso solo a quei poveracci che si sono comprati HP/Itanium (spesso soprannominato itanic!) hanno nelle mani dei server poco performanti, con uno sviluppo insostenibile da parte di HP, con una quota di mercato perennemente in discesa, con pochi applicativi,ecc., ecc.

Se invece avessero comprato server con x86 avrebbero una scelta molto più ampia e uno sviluppo costante con una forte concorrenza fra i produttori con prezzi costantemente in discesa, ecc, ecc.

Certo, qualcuno potrebbe ancora sostenere che il server Itanium del caso è più stabile e sicuro dal punto di vista dell’affidabilità…. forse! ma in realtà questo non è più vero:

  1. Se uso solo hardware certificato dal produttore con i suoi specifici driver ecc, limito il problema stabilità;
  2. Quante volte si ferma un server per problemi hardware? e comunque e il rischio è il fermo ho anche il cluster che mi mette in sicurezza ancora ad una frazione del costo e della complessità di HP/UX su Itanium… fatto salvo che per le mie applicazioni 7×24 il cluster è comunque necessario!
  3. se solo uso vmware ottengo una piattaforma di granlunga superiore ad ogni HP/itanium che mi viene in mente… comunque ad una piccola frazione del costo di Itanium.

Esempi simili a quello sopra li posso trovare nel supercalcolo (HPC), nei DB (oracle RAC) e sempre più spesso in ogni ambiente dell ‘informatica…. poi magari esce la Sun con il suo Rock (altra cpu proprietaria) e risucirà ad ottenere cose spaziali che giustifichino il rapporto prezzo/prestazioni…. ma sarà comunque una mosca bianca!!!!

La stessa cosa sta succedendo nello storage (avevo già scritto un post su questo) i primi segnali ci sono da anni (NetApp è stata la prima!) e oggi, solo per fare qualche nome, Sun, HP/Lefthand, Compellent, XIV, e altri ancora stanno investendo sempre di più in hardware e tecnologie standard per puntare sulle funzionalità software senza spendere più soldi per lo sviluppo dell’hardware.

Oggi il DMX e l’USP fanno ancora la differenza… in alcuni casi (sempre meno 🙂 ), mentre il mercato del modulare è in grande crescita…. le aziende, per problemi di costi, di facilità d’uso, di TCO in generale investono sempre di più in tecnologie aperte, riutilizzabili e facili da implementare.

Un esempio tanto banale quanto ideale è Sun…. con il suo storage 7000.

Sun non è mai stata capace di fare storage (chi si ricorda dei i T3 !!!!) bene ora hanno capito che con un paio di server x86,dei jbod con hd standard (SSD e SATA), bus standard, possono tirare fuori 250.000 iops o throughput impressionanti e per ottenerli si sono dovuti concentrare solo su Solaris, ZFS, Dtrace e una bella interfaccia grafica!!!!

Aggiungerei anche che Solaris, Dtrace e ZFS non avrebbero potuto fare a meno di svilupparli anche solo per mantenere i propri clienti server.

Quindi con poco si ottiene molto di più.

Immagino solo lo sforzo che una EMC deve fare per progettare e sviluppare una scheda con un porta FCoE per il suo DMX e quanta fatica deve fare la Sun del caso per andare nel negozio sotto casa e prendere la scheda Qlogic!!! (magari la Sun se la fà anche portare 😀 ).

Quante schede FC produce la Qlogic? quante schede FC produce EMC per il suo DMX? la risposta può essere imbarazzante ed è sicuro che milioni di schede Qlogic hanno avuto mille occasioni di test in più, costi industriali più bassi, costi di acquisizione più bassi e probabilmente più flessibilità operativa (faccio solo l’esempio del fatto che sono supportate da tutti, tanto per dirne una)….

E se FCoE fallisce e i clienti optano per iSCSI o Infiniband? la Sun torna al negozio e EMC si rimette a progettare e sviluppare… con la differenza che Sun per scendere al negozio ci mette pochi minuti e deve solo sviluppare un driver software (che magari c’e’ già) mentre EMC deve fare tutto!!!!

ES