Di seguito la videointervista di channelcity a Cinetica sulla virtualizzazione delle workstation

 

 

In molte aziende, il lavoro degli sviluppatori CAD/PLM è fondamentale perché lavorano alla realizzazione dei prodotti e hanno bisogno di tecnologia al passo con i tempi, il software deve “girare” alla perfezione e non ci devono esser lag o interruzioni di alcun tipo durante la modellazione.

Perché passare dalla classica workstation portatile/fissa a quella virtuale presenta numerosi vantaggi, vediamo quali sono:

– Protezione e sicurezza delle informazioni strategiche aziendali che rimangono sicure all’interno del datacenter;

– Meno spese di gestione e manutenzione componenti workstaion;

– Accesso alle risorse praticamente da ogni location;

– semplificazione e sicurezza dei backup di dati strategici.

DELL è da sempre nelle prime posizioni del mercato delle Workstation, non a caso ha diverse soluzioni, sia per quanto concerne il mobile (Serie precision M3800, M4800, M6800), per le soluzioni Tower (Precision T5810, Precision T7810… ecc.) che in ambito rack mount (Server Precision R7910). Sono da poco state annunciate inoltre le workstation della serie 3000, 5000 e 7000, che vanno ad aggiungere le cpu di ultima generazione oltre ad aggiornare chassis e componenti.

Il concetto di virtualizzazione classica, ossia quello di far lavorare al meglio le risorse hardware disponibili, vale anche per le workstation grafiche, la tecnologia è maturata e ora è possibile utilizzare l’hypervisor più diffuso (VMware) attraverso la suite Horizon, per virtualizzare postazioni fisse. Il tower classico si trasforma in qualcosa di molto, molto più piccolo cioè un thin client che sfrutta protocollo PCoverIP di teradici, (DELL ha acquisito Wyse, ed ha soluzioni di questo tipo es. P25, D10DP, WYSE 5000). Attraverso il gisuto dimensionamento e il livello di utente (power user, designer..) saranno poi allocate le risorse alle singole macchine virtuali (CPU e GPU).

 

dell_wyse_p25_large

In primavera siamo partiti con una POC (Proof of concept) e siamo riusciti a certificare la soluzione sia da DELL, che con VMware e ovviamente anche dal produttore di software CAD/PLM. Il risultato è stato quello di avviare un progetto per la graduale sostituzione delle workstation classiche con workstation virtualizzate, per avere un idea dei numeri, siamo partiti da 16 postazioni ma a breve ne includeremo altre 48.

A nostro avviso ora le tecnologie sono mature e questo progetto deve far partire un processo di virtualizzazione per le workstation grafiche, un pò come è già successo per i server. In italia le aziende manifatturiere che implementano prodotti tramite workstation grafiche sono tantissime, per cui se avete in mente l’acquisto di workstation o di sostituire le vostre vecchie macchine non esitate a contattarci!

Luca Gentilini lgentilini@cinetica.it  SALES DIRECTOR – CINETICA SRL twitter: @lgentilini