Questa mattina ho letto un twitt di Chris M Evans sul fatto che Seagate ha rilasciato il suo nuovo disco da 600GB/15K RPM.

Chris si domanda quando questo disco sarà usato in produzione attraverso gli storage vendors primari ma, in realtà, il disco mostra un problema di “troppa densità” in rapporto alle performance e non tutti i vendor potranno goderne appieno!

Se immagino un cassetto di 15 dischi (1 spare) avrò 8,4TB RAW, quindi una grande densità, ma poche iops: 2478 (14*177). Questo banale conteggio significa che ho la stessa quantità di iops di un cassetto composto da dischi da 300GB per cui mi trovo in una condizione a dir poco peggiorativa se dovessi decidere di usare quel tipo di dischi per applicazioni tier 1! Il problema si sta già proponendo da alcuni clienti con i dischi da 450GB e può solo peggiorare con dischi più grandi.

Quindi? come si può risolvere il problema?

Se il cliente ha un array tradizionale è abbastanza semplice:

  1. non li compra.
  2. li compra ma li usa solo per applicazioni tier 2.
  3. li compra ma li usa solo parzialmente (parte più esterna) per creare le LUN veloci e sprecare il resto!
  4. li compra e fà il relayout configurando manualmente le lun in modo da sfruttarli al meglio!

Come la metti, la metti male! se hai uno storage tradizionale questi dischi creano più difficoltà che vantaggi, aumentano il TCO (soprattutto in termini di ore uomo per l’amministrazione) e diminuiscono le performance relative del sistema in termini di rapporto Spazio/iops

Al contrario Compellent ha due tecnologie molto semplici che garantiscono uno sfruttamento totale del disco ottenendo il massimo con la minima spesa: Fast Track e Data Progression.

La fast track fa parte della suite software di Compellent Storage Center e permette di allocare i dati più acceduti sulla parte più esterna e quindi più veloce di un disco rigido!200907140940.jpg In questo modo ottengo il massimo dal disco in termini di velocità e minore seek time…

L’altra funzionalità è la DataProgression che si occupa di spostare e modificare il livello di RAID dei blocchi in funzione di come vengono acceduti i dati!

Cosa significa tutto questo?

Semplice: Lo Storage Center può spostare i blocchi e cambiargli il livello di RAID (leggi qui) all’interno di uno stesso disco ma può anche cambiare la posizione del blocco e mettere tutti i blocchi più acceduti in una posizione migliore (più esterna) e vicini fra di loro!

Utilizzare la parte esterna del disco significa abbattere i tempi di latenza e ottenere il massimo numero di iops da quel disco… alcune prove ci dicono che il disco può aumentare il numero di iops erogati anche di un 30% nel mondo reale! (per applicazioni specifiche potrebbe essere molto più elevato)

Mentre spostare i dati meno acceduti (o le snapshot) su porzioni del disco più lente non impatta sulle performance generali del sistema e, avendo la possibilità di convertire i blocchi meno acceduti da Raid 1 a Raid 5, risparmiare dell’ulteriore spazio….

In soldoni?

E’ facile:

  • Minor TCA: acquistando meno dischi si spende meno, 🙂
  • Minor TCO: Più velocità a parità di dischi con un miglior sfruttamento di quello che è stato acquistato;
  • Minor TCO: meno management grazie agli automatismi della data progression e fast track;
  • Minor TCO: meno spazio rack occupato;
  • Minor TCO: meno corrente elettrica e quindi meno climatizzazione!

😎

ES