EMC, con l‘annuncio del V-Max, ha presentato anche FAST (fully automated storage tiering)!

HDS, il giorno stesso, ci ha tenuto a precisare che loro lo facevano già da tanto tempo con gli USP! stendiamo un velo pietoso 😀

Compellent non ha detto nulla ma è l’unica che può vantare questa funzionalità (chiamata Data Progression) attivata e funzionante sulla quasi totalità dei suoi clienti, 😉

Quindi l’argomento del giorno è automated storage tiering chi lo fà, come lo fà, ecc., ecc.

Il problema di questa “nuova tecnologia” sarà l’implementazione (vedi ad esempio il post di Chis M Evans ), quando sarà realmente rilasciata per la produzione bisognerà capire quanto sarà tunabile e quanto saranno grossi i chunk da muovere fra un tier e l’altro (per esempio, per Compellent, sono da 512KB, 2MB e 4MB garantendo così una granularità eccellente!). Per non parlare poi degli algoritmi che stanno dietro alla movimentazione dei blocchi. Compellent da questo punto di vista ha un vantaggio notevole insito nell’architettura (DBA): lo Storage Center associa ad ogni blocco una serie di metadati che descrivono le caratteristiche del blocco stesso; senza contare poi l’esperienza accumulata negli ultimi anni. Come farà EMC? Quanta potenza di calcolo sarà realmente necessaria? come saranno implementati gli algoritmi per individuare gli hot spot? Molte,e altre, di questi dubbi li hanno anche gli utenti EMC più attenti.

Certo è che EMC ha ora una freccia in più al suo arco e sarà interessante capire come reagiranno gli altri…. peccato che questa funzionalità sarà sicuramente molto costosa e solo su storage di fascia alta.

Compellent, dal canto suo, perderà uno di quei vantaggi che fanno la differenza e dovrà presentare al più presto nuove funzionalità ed allargare la sua offerta: al contrario di EMC non ha, ad oggi, la possibilità di confrontarsi sulla fascia degli USP o DMX/V-Max… Spero proprio che riusciranno a stupirmi al prossimo C-Drive.

ES