Premessa

Ok, Ok parlo poco e male del Cloud Computing quindi tutto quello che segue può sembrare un pò ipocrita…. 😉

Ma oggi ho l’occasione per provare sulla mia pelle, o meglio, su quella di Cinetica il Cloud Computing. L’idea è quella di usare Cinetica come cavia e farne un piccolo caso di studio per poter condividere l’esperienza.

Abbiamo in scadenza diverse questioni legate alla nostra piccola infrastruttura intranet/internet contratto di housing, rinnovo tecnologico dei server, subscription di Zimbra per la posta elettronica, aggiornamento versione del CRM, rinnovamento del blog, sito internet e qualche altro piccolo servizio legato a quello che facciamo tutti i giorni.

Purtroppo, come ogni anno, ho dovuto riprendere tutti i contratti e ho riguardato le questioni legate ai soldi che spendiamo per mantenere la nostra piccolissima infrastruttura!

Cinetica ha:

  • Due server Sun Blade 6220 con Vmware ESXi;
  • Un server Sun Fire V20z sempre con ESXi
  • Un HDS SMS 100 (2 ctrl iSCSI e 12 HD da 1TB SATA);
  • Un paio di piccoli soekris per il firewall con pfsense;
  • Un paio di switch ethernet HP Procurve da 24 porte Gbit Ethernet;
  • 1/2 rack fornito dal provider;
  • Banda internet garantita e 64 IP;
  • A quanto sopra si aggiunge un server Sun Fire X4200 (sempre con ESXi) in rete locale collegato ad internet con VM/servizi vari collegato una ADSL da 20Mbit/sec, la stessa che usiamo per accedere ad internet dall’ufficio.

Ok, lo ammetto, cosa ci fà Cinetica con tutto questo hardware è difficile da spiegare… ma in realtà c’era l’idea di organizzare un servizio, mai decollato, di VPS (Virtual Provate Server) per il delivery di alcune applicazioni web/java. In ogni caso la struttura era in piedi e, il fatto che lo fosse, ci ha facilitato nella proliferazione di server con scopi discutibili, tanta perdita di tempo e pochi risultati realmente utili. (ad esempio abbiamo server per il web, un server di posta, un server per il blog… ecc, ecc.)

A questo punto ? Iniziamo?

La prima cosa che abbiamo fatto è stata quella di fare la lista di tutto quello che avevamo messo in piedi ed abbiamo eliminato l’inutile! già questo è stato un risparmio ma non è cloud computing, questo, più che altro, lo potrei definire banale razionalizzazione e consolidamento.

La seconda fase è stata quella di cercare servizi analoghi a quelli che abbiamo oggi dai fornitori “Cloud” (se li posso chiamare così):

  • Collaboration Suite (Mail, Calendari condivisi, Gestione Rubrica, IM, Condivisione files);
  • Applicazione CRM;
  • Gestione Blog;
  • Gestione Web e contenuti (es. Wiki);
  • Software Gestionale;
  • Spazio disco su internet per scambio di files accessibile con protocolli tipo WebDav o FTP;

Le esigenze di Cinetica, in fondo, sono molto banali e veramente poco onerose in termini di potenza di calcolo necessaria e anche di spazio disco.

La prima cosa è stata quella di cercare una alternativa a Zimbra, ottimo prodotto ma alla fine costa ed è da mantenere. Dopo una attenta ricerca durata pochi minuti 🙂 abbiamo deciso per Google.

Non sto a descrivervi tutti i vantaggi (e svantaggi) che ci hanno portato a questa scelta ma sta di fatto che, per quello che facciamo noi, già la versione base del prodotto (gratuita!) dovrebbe essere sufficiente e con features di tutto rispetto… solo un esempio, la feature di sincronizzazione per i cellulari non costa nulla!

Il servizio esiste in due versioni una gratis e una a pagamento… per ora iniziamo con quella gratis perchè ci sembra sufficiente ma non è detto che passeremo alla versione a pagamento se fosse necessario.. sarebbe conveniente comunque!

La suite di Google è ricca di funzionalità, semplice, facilmente raggiungibile ovunque (cloud!) e sufficientemente affidabile (SLA dichiarato 99,9%: significa fino a 9 ore di fermo all’anno…) ad un costo molto basso e mi garantisce un abbattimento di tutto quello che riguarda le attività di mantenimento dell’infrastruttura e di questo particolare servizio.

La migrazione sarà veloce e non dovrebbe essere traumatica (anche se è più una speranza che una certezza… purtroppo), poi vi farò sapere come è andata e come ci troviamo!!!!!

In ogni caso questo sarà il nostro primo passo nel Cloud Computing e sarà seguito da tutti gli altri componenti della nostra micro infrastruttura IT… da qui a poche settimane saremo dentro il cloud computing… speriamo che la nuvola non si dissolva!!!! 😎

ES

PS (solo un pensiero prima di chiudere)

Riguardo l’infrastruttura il primo errore macroscopico è stato quello di comprare le blade… invece di due rack Unit U ci siamo comprati uno chassis da 10!!!! vabbè, le abbiamo pagate poco ma chissà cosa avevo nella testa quando le ho comprate!

10+2 dell’SMS + 1 U del V20 +… +… +… alla fine mi sono dovuto prendere il mezzo rack… che anche quello non me lo hanno regalato!

Questo, ancora una volta dovrebbe insegnare che i TCA sono sempre da verificare con i TCO!!!! Come è che si dice? predica bene e razzola male!!!! 😎