Hyper-V VS VMware: Microsoft inizia ad attaccare le SMB

Il 2010 sarà l’anno nel quale assisteremo al vero scontro sugli hypervisor. Fino ad ora c’è stato, praticamente, un monopolio di VMware ma le cose stanno cambiando e velocemente.

Alla fine del 2009 ci sono stati due fatti abbastanza importanti:

  1. La nascita di Hyper-V 2008R2: finalmente un prodotto che può confrontarsi con VMware;
  2. L’annuncio dell’alleanza VMware+CISCO+EMC che ha prodotto Acadia;

Voglio subito fugare ogni dubbio, Hyper-V non è assolutamente all’altezza di confrontarsi oggi con vSphere 4 nelle sue versioni più sofisticate ma è sicuramente in grado di sostenere il confronto con le versioni più “a basso costo” (per intenderci quelle che hanno solo vMotion e HA: Essential Plus e Advanced).

L’obiettivo di Microsoft è quello di erodere la base delle installazioni VMware, in fondo è  quello che ha sempre fatto: parte dal basso, consolida e poi si spinge sempre più su. Sappiamo già che questa tecnica funziona e devo aggiungere che Microsoft “regala” l’hypervisor perché lo può finanziare con le licenze di Windows Server o Windows 7 (nel caso del VDI) mentre VMware deve vendere ESX per campare!

Quindi il mercato SMB della virtualizzazione, comunque il più importante come numero di clienti e installazioni, sarà un terreno di battaglia senza tregua. E Microsoft sa bene che sono meglio tanti clienti piccoli che pochi grandi… in fondo se tanti piccoli iniziano oggi con Hyper-V vuoi che qualcuno di questi non diventi grande nel tempo??!!

Ma perché Microsoft può vincere anche questa battaglia?

Vmware è più ottimizzato, efficiente e scalabile ma tutte queste cose non sono poi così importanti se gestisci una piccola farm (2/3 server) con meno di 50 server virtuali. In questo contesto il TCO di Microsoft è assolutamente paragonabile a quello di VMware mentre il costo di accesso alla soluzione è sensibilmente più basso: ci sono fino a 10.000 euro di differenza come costo di acquisto; è ovvio che se le cifre sono queste, in un piccolo progetto da 35/45.000 euro 10.000 euro fanno, e di molto, la differenza. Se poi il cliente deve aggiungere anche solo un altro server e superare il limite dei bundle vmware (parlo sempre di essential plus e advanced che sono limitati ad 1 vCenter e 3 server biprocessore) la differenza diventa ancora più grande!

L’annuncio fatto l’anno scorso riguardo l’alleanza VMware+Cisco+EMC non è stato sicuramente pensato per le SMB ma ha scosso tutti i competitor di EMC (storage) e CISCO (server). Il risultato è che le alleanze che si stanno stringendo su Hyper-V sono tante e forti e l’impegno da parte di tutti gli altri a spingere Hyper-V è palese! Aggiungo anche che il VCE non è stato visto di buon occhio da molti utenti finali, i quali preferiscono rimanere più aperti e legarsi il meno possibile ad uno specifico vendor. Ora è più facile far leva sugli eventuali pericoli ad appoggiarsi su un fornitore unico… la storia insegna e non tutti hanno voglia di ripeterla. 😉

Noi abbiamo fatto diversi test su Hyper-V alla fine del 2009 e posso dire che è sicuramente un prodotto che promette bene, sono sicuro che nel 2010 tornerò spesso sul discorso Hyper-V.

ES

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