Premetto: l’argomento è spinoso ma purtroppo è presente. Quello che segue è un punto di vista puramente personale (dall’ esterno), non è una critica ma uno spunto di riflessione per tutte quelle persone che lavorano in Sun e che stanno cercando di capire cosa succede.

Questa mattina ho trovato un video su youtube riguardante lo sciopero di venerdì dei dipendenti di Sun Italia.

Da un lato è apprezzabile lo sforzo del sindacato, la signora che parla è stata coinvolta e deve portare avanti la sua battaglia, ma i fatti che riporta sono quantomeno distorti: o non le hanno spiegato bene come stanno le cose oppure ci sta provando. 🙂

Sun è una azienda gravemente in crisi e non solo in italia. Purtroppo è stata una azienda miope, l’ho scritto troppe volte, non è riuscita a monetizzare adeguatamente (adeguatamente è un eufemismo) una tecnologia invidiata da tutti i player del mercato! Non a caso prima di Oracle anche IBM aveva provato a comprarsela e, probabilmente anche altri.

Alla fine Oracle l’ha spuntata e, la notizia è proprio di questi giorni, la sua capacità di disintegrazione delle compagnie comprate (leggi virtualiron) dovrebbe far ben capire ai dipendenti di Sun che la strada è segnata.

Sun ha ottimi prodotti, tecnologicamente all’avanguardia e di grande qualità quindi non ci sono dubbi che questa parte è quella che ha interessato più di tutte Oracle. Poi c’è il discorso delle risorse umane: Oracle fa della vendita diretta, a parte quello che dice in giro, uno dei suoi baluardi! I suoi commerciali sono già molto presenti su tutte le aziende che comprando licenze di Database e software per le aziende in genere se non c’è la diretta c’è un partner…. perchè Oracle avrebbe bisogno del personale di Sun?

Sicuramente la post-vendita ha un futuro… lo ha avuto la post-vendita di VirtualIron penso che quella di Sun, con la base installata che ha, non sia in discussione.

La prevendita sarà sicuramente nel mirino, alcuni prodotti spariranno, altri saranno fagocitati da Oracle (pensa solo ai vari Java, xVM, JES, MySQL,ecc.), altri venduti alla massima velocità: dopo l’annuncio della morte di Rock non vedo perchè Oracle non debba vendere tutto il business SPARC e microelettronica (fabbriche comprese) a Fujitsu! Lo storage? Bè, per quello vedremo… Larry deve giustificare anche la vita di Pillar (che di suo combina pochino) e i prodotti che Sun compra da LSI potrebbero essere eliminati già domani! Insomma, Oracle ha bisogno di ben poca gente in prevendita… di software ne sa più di Sun e per quello che viene cacciato via non serve struttura di prevendita.

Quindi è probabile che la parte software sarà inglobata in Oracle e la parte hardware sarà sempre più spinta verso lo standard (x86)…. poi per Oracle sarà facile mantenere una linea SPARC comprandola da Fujitsu (più o meno come adesso).

I servizi professionali saranno toccati ma in parte… alcuni progetti di infrastruttura li può fare la Sun ma Oracle è abituata a lavorare con i partner.

Rimangono i venditori… Ops! qui potrebbero esserci dei problemi… o forse no, potrebbe esserci una occasione eccezionale se sfruttata a dovere. Già in passato altre multinazionali hanno aiutato le forze interne a migrare verso i partner… può essere un passaggio facile e abbastanza indolore che può portare business a tutti! IBM, con questo meccanismo, ha creato dei rivenditori molto fedeli e concentrati sul Business che internamente era diventato insostenibile. I Partner sono stati aiutati ad assorbire gli esuberi ma, in cambio, hanno ricevuto clienti e territori da co-gestire in partnership. I vantaggi sono molteplici:

  • si gistitfica lo stipendio/provvigione del commerciale ex-multinazionale
  • si fa crescere il canale
  • si tengono i clienti

Troppo facile… conoscendo Sun ci saranno delle difficoltà ad attuare un piano del genere che non oso neanche immaginare… ma ho sentito altri partner Sun e sarebbero tutti molto interessati a capire se e quando questa cosa si avvererà!

Visto da fuori Sun ha una infrastruttura ingiustificata… secondo me 250 (max 300) persone sarebbero più che sufficienti per mandarla avanti come si deve… Oracle avrà sicuramente obiettivi di questo tipo. Una struttura leggera e con pochi costi fissi, fortemente basata sulle partnership sarebbe l’ideale per affrontare con forza la crisi e il periodo post-crisi!

Ci sarebbe da scivere ancora molto ma credo che già questo post farà un bel pò di “sfunizzo” come dicono dalle mie parti!

il blog è aperto e i commenti ben accetti.

ES