Quindi lo storage tiering è morto, oppure no.

Già, perchè è questo che ha detto il CEO di NetApp qualche giorno fa, dimenticandosi però che la sua azienda ha già implementato una specie di atutomated tiered storage con un prodotto molto interessante: l’acceleratore PAM.

L’Automated tiered storage è uno degli argomenti più caldi del momento nel mondo dello storage: è la capacità di mantenere i dati più caldi (più acceduti) sui dischi più veloci mentre quelli più freddi (meno acceduti) vengono spostati su dischi più capienti ma più lenti, il tutto in maniera automatica e trasparente all’host e alle sue applicazioni. Questo è uno dei fattori di successo di Compellent con la sua Data Progression e, chi più chi meno, stanno tutti andando in quella direzione!

Non mi dilungherò in disquisizioni tecniche sulle architetture e sulle relative implementazioni nei prodotti e neanche su cosa va meglio o cosa va peggio, ma voglio solo far notare che le schede PAM sono fatte di memoria FLASH quindi sono paragonabili a tutti gli effetti a dischi SSD!!!

Detto quanto sopra posso dire che sei hai una scheda PAM installata sul tuo NetApp hai una sorta di Automated tiered storage: i dati più acceduti sono sulla PAM e quelli meno acceduti saranno su dischi più lenti… o no?

ES