Il primo “prodotto” di Acadia, la joint venture fra VMware, CISCO e EMC, è chiamato vblock (o vb-lock: nel senso che sono chiusi come dei lucchetti. anche se in inglese il gioco di parole è molto pù semplice)

i vblock sono delle “soluzioni” preconfigurate con hardware e software dai tre vendor con un pò di servizi per l’implementazione: nulla di nuovo e, soprattutto, nulla di nuovo se comparato con quanto può oggi proporre un system integrator! Questi bundles sono proposti in tre diverse configurazioni di base in grado di far girare da poche decine a diverse migliaia di macchine virtuali.

Ma il mio pensiero va al management di questa infrastruttua:

  • CISCO ha il suo management;
  • VMware ha il suo management;
  • EMC ha il suo management;

Ognuno dei prodotti sopra ha qualche piccola integrazione con uno degli altri ma mai tutti insieme. Non c’è nulla per orchestrare la gestione di tutta l’infrastruttura come un singolo pool di risorse! quindi, per esempio: i vblocks verranno venduto anche con il software di management ionix, molto ben integrato con EMC, ma assolutamente inutile per le blade. Vorrei aggiungere anche che in ogni vblock è compreso dello storage diverso che varia da un non ben identificato modello di fascia bassa all V-Max passando per i CX, ogniuno con il suo software di management! questo significa che se si comprano vblocks diversi probabilmente avrete a che fare con molti software di management! un in bocca al lupo ci sta benissimo!

Il nome vb-locks (lucchetti) a questo punto ci sta benissimo perchè chi compreràun vb-lock sarà incatenato alla complessità e a dei costi di TCO inusitati per quella che viene definita una piattaforma “Unified Computing”.

L’unified Computing ha bisogno di Unified MAnagement, se Acadia (o chi per loro) non sarà in grado di sviluppare una piattaforma di management unica che permetta di:

  • provision di hardware e risorse storage,
  • provisioning di sistemi operativi e applicazioni (al minimo con dei templates),
  • patching,
  • policy management per templates e cloning,
  • una GUI singola e coerente,
  • monitoring e reporting,
  • una integrazione piena VMware vCenter,
  • Diaster recovery automation,
  • e tante altre funzionalità features.

Lo scenario non cambierà tanto velocemente, e Acadia sarà uno dei tanti rivenditori di scatole, software e servizi… buona fortuna!

Personalmente sto valutando altre strade, penso che per le aziende sia più interessante l’Unified Management e quindi vorrei citare, per adesso, almeno un paio cose su cui abbiamo messo l’occhio:

In realtà Sun Ops Center non è un prodotto proponibile. Sun ha, spesso, ottime idee, ma poi si perde nella realizzazione e nella monetizzazione (solo per fare un esempio, il nome di questo prodotto cambia ogni due/tre mesi!). Ciò non toglie che l’idea è buona e le funzionalità anche: il prodotto permette una gestione totale dal ferro al provisioning/patching dei sistemi operativi da un unica interfaccia di amministrazione! Purtroppo senza una forte strategia sulla virtualizzazione e i dubbi riguardanti quello che vorrà fare Oracle in questo campo per ora può stare lì dove è.

L’altra cosa di cui mi sento di parlare in quesi giorni è Liquid Computing, una piccola azienda Canadese che produce unified computing systems che stiamo valutando proprio per la qualità della loro tecnologia e le funzionalità, fra l’latro molto integrate con Storage NetApp. Qualche giorno fa hanno anche annunciato una nuova versione del prodotto basato su server standard intel 1 rack unit!!!! Spero di poter scrive presto altro su questa società.

Noi non abbiamo ancora un vero UCS da offrire ai nostri clienti ma sono confidente che al momento anche i nostri competitor hanno poco da dire!!!

ES