Bene l’inglese ma preferisco comunqe l’italiano, quindi lo stesso post pubblicato poco fà lo traduco in italino, 😉

Questa mattina ho visto post di Marc Farley (3Par) e vorrei aggiungere qualche cosa ai suoi pensieri riguardo 3Par e Compellent

Entrambi abbiamo un “nemoco” comune: EMC, con le sue scarse funzionalità e che ora sta iniziando a parlare del rischio di comprare tecnologie eccezionali perchè chi le produce sono aziende piccole e non grandi quanto EMC 😉 …Posizione sterile, spero in migliori argomentazioni nel futuro!

EMC non può ignorare Compellent perchè la base installata sta aumentando molto velocemente, il marchio aumenta di popolarità, i clienti sono contenti (molto contenti), il TCO è uno dei più bassi del mercato, gli upgrade sono meno costosi di quelli della conocrrenza e così via!

Il rischio non è comprare Compellent ma continuare a spendere soldi con EMC!!!

Ma il vero obiettivo thi questo post è dare una risposta a Marc Farley!

Lo ripeto, 3Par e Compellent hanno delle cose in comune: entrambi hanno prodotti buoni e innovativi, il primo più orientato a grandi aziende e il secondo ad imprese medie e piccole ma, per il resto, trovo difficile essere d’accordo con Marc per diversi motivi.

Architetture differenti significa anche differenti approcci e risultati!

Compellent ha scelto di scrivere software su hardware standard mentre 3Par ha scelto di disegnare chip dedicati ad alcune funzioni molto critiche del sistema.

L’hardware standard significa la possibilità di spendere di più ricerca e sviluppo per funzionalità software e, in effetti, Compellent ha molte funzionalità e se ne aggiungono di nuove ogni anno… Compellent è molto veloce ad adottare ogni nuova tecnologia disponibile perchè non devono sviluppare ogni singolo componente ma solamente comprarlo da qualcuno e integrarlo! (I “qualcuno” di cui parlo sono tutti market leader quali intel, Qlogic, Xyraex, ecc.)

3PAr spende molto per ricerca e sviluppo nella sua architettura proprietaria, veloce ma chiusa e rischiosa… se trovano un bug in uno dei loro ASIC potrebbero incontrare gravi problemi di produzione e ripercussioni sui clienti che si ripercuoterebbero inevitabilmente sulla stabilità dell’azienda… ricordati i buchi dello Xeon o quelli delle prime verisioni di AMD Barcelona? (e questi di mestiere producono chip!!!)

Per Compellent la differenza la fa la Dynamic Block Architecture (DBA). Ad ogni pagina di blocchi sono associati dei metadati con importanti informazioni sulla pagina stessa (data di creazione, data di modifica, livello di raid, frequenzadi accesso, ecc.) tutte queste informazioni sono molto utili per disegnare funzionalità eccellenti (snapshots, data movements, raid reorganization, restriping, ecc, ecc)… Probabilmente molte altre funzionalità saranno rilasciate in futuro per aiutare i clienti a migliorare la gestione dei dati.

E’ difficile dire 100 dischi!

Compellent scala da 6 a più di 1000 dischi nello stesso sistema… se compri 3PAr puoi arivare oltre a questo limite (2500 mi pare) ma in modo diverso! Non è comunque sano paragonare due sistemi diversi per il numero di dischi e nono su performance reali, funzionalità e TCO!

Se hai bisogno di performance non hai bisogno di centinaia di dischi hai bisogno degli SSD! (ops! 3Par non può usare SSD) così puoi ottenere iops e bassa latenza. Ho visto diversi Compellent e non credo al problema dei 100 dischi.. Abbiamo installato sistemi con 48 dischi ed abbiamo sempre raggiunto il limite fisico dei dischi con un uso di CPU dei controller massimo del 5%!!! Non penso che raddoppiare il numero di dischi cambi radicalmente il risultato. Ogni disco aggiunto ad un Compellent ha aggiunto gli iops e lo spazio he ci aspettavamo in modo assolutamente lineare!

Concordo che la Data progression (Automated tiered storage) è una feature non inventata da Compellent ma sicuramente ben implementata che aggiunge altri benefici che aiutano ad aumentare le performance del sistema senza aggiungere centiania di dischi!!!

Prima di tutto puoi scrivere i dati su dischi SSD o sulle tracce più esterne di dischi FC in raid 10 (puoi scegliere di scrivere tutto in raid 10 ed avere le massime performance dal sistema) poi i dati meno usati saranno spostati su porzioni di disco più lente e, se necessario, verrà cambiato il livello di raid!!!

Risultato? scrivi sempre sui dischi più veloci, nella miglior posizione ed al miglior livello di performance poi sarà il sistema a spostare i blocchi nel posto più conveniente in accordo con il tipo di utilizzo!!! Non è un problema di centinaia di dischi ma di quanto è furbo il tuo sistema di storage!!!

Meno dischi significa: meno spazio, meno corrente, minor TCO!!!

Compellent non ha la dynamic optimization, compellent ha la Automagically optimization!

E’ una questione di TCO! quando aggiungi dischi (SATA/SAS/FC/SSD) questi vengono posizionati nel giusto tier e vengono usati immediatamente! Avviene un restripe e la Data Progression rende subito disponibili l’aggiunta di spazio e prestazioni agli hosts!!!

Semplice come bere un bicchiere di birra in una giornata di afa!

Per riassumere: Si, siamo differente e non in competizione nella maggior parte dei casi, ma l’asticella non è a 100 dischi! L’unico comune denominatore è che entrambi siamo migliori di EMC.

ES