Il reparto IT è pieno di acronimi, oggi  volevo fare luce su altri due concetti importanti sui quali è utile riflettere quando ci si appresta ad implementare una nuova infrastruttura storage.

Recovery Point Objective (RPO)

In caso di failure applicativo può capitare (capita) di dover utilizzare dati salvati su supporti di backup, ma quanto ci si può permettere di perdere (in termini di minuti,ore e giorni) della propria produzione aziendale? l’ RPO è proprio il valore che indica quanto tempo si ritiene di poter perdere in caso di problema bloccante.

Esempio:

ammettiamo che una ditta esegua un backup ogni sera alle 20:00, implicitamente quindi presupporrà un RPO di 24 h, poiché un eventuale failure alle 19:59, farebbe perdere tutta la giornata lavorativa.

E se si volesse ridurre l’RPO? Diventa a quel punto necessario aumentare il numero di backup all’interno della giornata, cosa che aumenta la complessità in quanto si sarebbe costretti a fermare il DB per farne un backup consistente mantenendolo fermo per tutto il tempo del trasferimento verso il supporto di backup.

Ma non è tutto.

Recovery Time Objective (RTO)

Non è infatti sufficiente tenere conto solo di quanto tempo è possibile perdere, ma è necessario anche calcolare quanto si impiegherà per ripristinarlo.

Nello stesso esempio di prima, una volta trovato il backup che nel caso peggiore sarà vecchio di 24 h,  ci vorranno alcune ore (3?) per ripristinarlo, quindi la perdita di lavoro salirà a circa 27 ore.

Ok, come è possibile migliorare i tempi?

Non esiste una panacea magica, ma con l’utilizzo di storage con funzionalità avanzate basterà fare un buon uso delle snapshot per ridurre al minimo i valori appena mostrati.

Esempio:

Ammettiamo di avere uno storage configurato per eseguire snapshot ogni ora (senza interruzione della produzione), sul quale potrebbe verificarsi un problema alle 13:59. A questo punto sarà possibile prendere la snapshot delle 13:00 e ripristinarle in pochi minuti. Quindi sommando i tempi andranno persi dati per 1 h e 5 min circa. Così facendo l’RPO scende da 24 h a 1 e l’RTO dura pochi minuti contro le 3 h.

Ma in caso di rottura dello storage?

Disaster Recovery! Di sicuro una soluzione costosa, ma è da mettere in relazione con il costo di una giornata di produzione persa della propria azienda.

In alternativa, è possibile in modo semplice, effettuare backup in più punti della giornata tramite le snapshot effettuate, senza interrompere la produzione e ottenendo backup molto più recenti delle 20:00 della sera precedente.

La morale è che quando si compra un nuovo storage è giusto tenere conto dei costi immediati e di gestione, ma è altresì importante tenere conto del tempo che si può (o non) perdere della produzione aziendale.

Ciao,

Dario.