questa è la versione italiana del post che ho scritto ieri, volevo tradurre anche il nome ma alla fine non l’ho fatto perchè il gioco di parole non ci stava proprio… 🙂

Ho lasciato un commento sul StorageRap di Marc Farley sulle nuove funzionalità rilasciate nei giorni scorsi da 3Par per i suoi array e, di conseguenza, ho aggiunto qualche ragionamento a proposito:

Hey Marc,

Well, you have the thinnest array of the world, i read some articles,documentation and obviously your blog about new features just released by 3Par and your company has done a good job on them (IMHO). above all i like the reclamation for Veritas Storage Foundation , it’s very good because the Veritas layer is often used in enterprises to manage storage, good shot!

3Par has joined (and probably now leads) the small group of vendors than can provision thin LUNs with the ability to stay thin: HDS, Compellent and now 3Par are the other members coming to my mind now.

Probably we are going to talk a lot about different implementations of this features in the near future, but, as Chris Evans (the Storage Architect) reminds us EMC will not be at this party! 😉

ciao,

Enrico

Cosa sta facendo Compellent riguardo al Thin Provisioning?

Il Thin provisioning è una delle più interessanti funzionalità proposte da diversi storage vendors. In due parole si può riassumere che la possibilità di allocare Lun thin (magre, sottili) permettendo di risparmiare spazio non dovendo preallocare spazio inutilizzato!

Compellent ha la sua implementazione (dynamic capacity) che è anche uno dei fattori di maggior successo del prodotto. Lo storage center è “thin”, ogni funzionalità è pensata per essere thin: LUNs, snapshot, repliche, e così via! Think thin!

Vorrei anche aggiungere che Compellent ha due importantissime funzionalità: Thin import and space reclamation.

Thin import è la capacità di importare direttamente (da array ad array) LUN da sistemi storage legacy al Compellent. Puoi migrare direttamente da vecchio a nuovo e da fat a thin con una sola operazione! Start thin!

Free space recovery opera con il file system di windows per identificare e richiamare spazio non più utilizzato. Negli altri storage, dopo che un file è stato cancellato da un file system windows, il sitema operativo continuerà a riportare che lo spazio non è disponibile e quindi i volumi diventeranno presto “fat”! Al contrario, il Free Space Recovery richiama automaticamente lo spazio non più utilizzato rendendolo disponibile per altri usi. Stay thin!

Prova a domandare al tuo attuale vendor di storage quanto è thin!!! 😉

ES