Per i lettori che già utilizzano infrastrutture virtuali, questo post risulterà noioso e banale, ma anche se la diffusione degli ambienti virtuali è in continua espansione, sono tante le aziende che ancora non “abbracciano” questo concetto.
Ed è proprio pensando a loro che ho scritto questo esempio che, nella sua semplicità, può aiutare a capire il valore di un prodotto di virtualizzazione.
Esempio
Prendiamo in esame un caso che, nell’area IT, è accaduto, accade e accadrà sempre. Una applicazione, magari critica per la produzione, mostra un bug, in maniera apparentemente randomica. Come si può procedere quindi per risolvere il problema? Vediamo i due casi: il primo con server fisico e il secondo con server virtuale.
Server fisico
Ovviamente, data l’importanza della applicazione, la macchina non può essere fermata se non tuttalpiù nel weekend (costringendo gli sviluppatori a lavorare tra sabato e domenica), nella speranza che 2 giorni bastino a risolvere il problema. Oppure può essere installata una nuova macchina “uguale” per eseguire su quest’ultima tutti i test del caso. Ma quanto saranno uguali queste due macchine? Certo si può trovare lo stesso hardware (anche se non sempre possibile e spesso costoso) lo stesso sistema operativo e infine le stesse applicazioni, ma quanto tempo mi occorre per implementare tutto ciò? e alla fine, posso essere certo al 100% che le due macchine saranno identiche?.
ok, altrimenti?
Server virtuale
In meno di dieci click del mouse è possibile far partire la copia di un clone della macchina incriminata a caldo e senza interruzione della produzione. Alla fine del processo che per una macchina di medie dimensioni si tratta di pochi minuti, avrò una macchina esattamente identica alla prima. Qualche manciata di click ancora per cambiare le impostazioni network del clone e potrà essere avviato e consegnato agli sviluppatori che potranno a quel punto effettuare tutte le analisi del caso.
Nel secondo caso il lavoro per fornire la macchina di test agli sviluppatori richiede una sola persona e un impiego di tempo inferiore ad un ora,
Il guadagno è ovvio in quanto a risorse e tempo. Ah! la funzionalità clone è presente anche nelle versioni di VMware più economiche ed è solo una delle tante funzioni disponibili che hanno cambiato i meccanismi del settore IT (e di sicuro anche una delle più banali).
Ci sarebbe tanto da dire a chi non ha mai utilizzato la virtualizzazione, ma questo articolo vuole solo suscitarne l’interesse necessario ad approfondire. Poiché che ci si creda o no, questo è il presente, non più il futuro.