200906111115.jpgAnche questa mattina ho avuto la notizia di un altra POC (Proof Of Concept) VDI andata bene. 🙂

Spesso andiamo da clienti e proponiamo il VDI di Sun come soluzione ai loro mali del desktop:

  • maggiore efficienza
  • maggiore sicurezza
  • abbattimento dei costi
  • green computing
  • e altro…

Di solito c’è un bel pò di entusiasmo iniziale seguito da un momento carico di dubbi sul modo di integrare l’ennesima novità nel panorama dell’IT aziendale ma anche possibili (forti) resistenze interne.

A questo rispondiamo con una analisi dell’ambiente in cui il VDI andrebbe calato, prepariamo una POC (Proof of Concept) e la lasciamo per una trentina di giorni dal cliente… il problema, di solito, è riportare a casa l’hardware demo!!!! 😎

Infatti i clienti si innamorano dell’oggetto ne capiscono i vantaggi, lo fanno vedere in azienda e la visione del VDI cambia. Nella quasi totalità dei casi si parte con 5/10 Sun Ray (quelli della POC) e, un pochino alla volta, sostituiscono i PC in azienda…. perchè obsoleti, perchè si rompono, per un aggiornamento ma soprattutto perchè lo chiedono gli utenti!!!.

L’impatto della migrazione al VDI è indolore, i tecnici che girano in azienda a fare manutenzione/supporto esultano e il processo procede lento ed inesorabile, in alcuni casi anche anni: ogni volta che devo comprare un nuovo PC lo si sostituisce con una SunRay!.

La Sun Ray (costo 210€ + software e accessori) diventa un oggetto acquisibile in piccole quantità, si installano quando servono e con uno sforzo ridicolo… i Sun Ray Server si clonano all’interno di Vmware (oppure possono essere macchine fisiche) e, praticamente, non hanno manutenzione. UAU!

Ormai il fenomeno è diffuso, almeno fra i nostri clienti, lo stanno adottando industrie ma anche amministrazioni pubbliche e in tutti i contesti!

ES